Le imprese di trasporto si sono unite nel piĆ¹ grande consorzio d'Italia.

Gasolio +41,7% in due anni per l'autotrasporto

La CGIA di Mestre ha analizzato l'aumento del prezzo del gasolio alla pompa lungo quattro arterie autostradale molto frequentate dai camion. Il pieno di un veicolo industriale pesante è passato dai 511 euro del marzo 2009 ai 724 euro di oggi. Un aumento solo parzialmente recuperato dallo sconto previsto per i veicoli con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate.

La ricerca della CGIA ha come oggetto un veicolo con massa superiore ad undici tonnellate ed equipaggiato con serbatoio da 500 litri. Nell'ipotesi (favorevole) che l'automezzo percorra tre chilometri con un litro di gasolio, negli ultimi due anni il costo (solo di carburante) del viaggio da Milano a Roma è aumentato di 81 euro, quello da Torino a Venezia di 56,8 euro, quello da Bologna a Reggio Calabria di 149,2 euro e, infine, quello da Firenza a Napoli di 66,8 euro.

"Questo aumento del gasolio è un vero e proprio salasso che sta mettendo in ginocchio tantissimi padroncini italiani", spiega Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestre. "È vero che gli ultimi aumenti dovuti al ritocco delle accise non riguardano i mezzi pesanti sopra le 7,5 tonnellate, tuttavia le aziende questi soldi li devono anticipare e li recupereranno l'anno prossimo. Se a questa situazione si aggiunge il rincaro delle polizze assicurative registrato in questi ultimi anni e il ritardo con cui vengono pagati i trasportatori italiani, con tempi medi che oscillano tra i 180 e i 240 giorni, lo scenario si commenta da sé". La CGIA di Mestre ritiene "troppo modesto" il credito d'imposta di 19,78 euro ogni mille litri di gasolio, disponibile per i veicoli superiori a 7,5 tonnellate. 

Autore / Fonte: Trasporto Europa

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