Le imprese di trasporto si sono unite nel piĆ¹ grande consorzio d'Italia.

PEDAGGI AUTOSTRADALI

IL COMITATO CENTRALE DELL'ALBO HA DELIBERATO L'IMPORTO DA UTILIZZARE PER IL SALDO PEDAGGI 2009 - Riportiamo integralmente il testo della deliberazione adottata:
Il Comitato Centrale per l'Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto terzi, riunitosi nella seduta del 19 aprile 2012,

VISTA la legge 6 giugno 1974 n. 298 con la quale è stato istituito il Comitato Centrale per l'Albo Nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto di terzi;

VISTO l'art. 2 della legge 27 maggio 1993 n. 162 che dispone alle spese, derivanti dal funzionamento del Comitato Centrale per l'Albo degli autotrasportatori e a quelle da sostenere per i Comitati provinciali provvede il Comitato Centrale utilizzando le quote annue al cui versamento sono soggette le imprese iscritte all'Albo;
VISTO il decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 284, recante il "Riordino della Consulta Generale per l'autotrasporto e del Comitato Centrale per l'Albo nazionale per gli autotrasportatori di cose per conto di terzi;
VISTO il D.P.R. 9 luglio 2010 n. 134, con il quale è stato emanato il Regolamento recante norme sul sistema delle spese derivanti dal funzionamento del Comitato Centrale per l'Albo degli autotrasportatori per conto terzi;
VISTA la delibera 14/2010 del 19 ottobre 2010 recante norme sulle modalità di gestione delle risorse allo stesso assegnate, assunta dal Comitato Centrale di intesa con la Direzione Generale per il Trasporto autostradale e l'intermodalità;
VISTO il decreto legge 28 dicembre 1998, n. 451, convertito con legge 26 febbraio 1999, n .40;
VISTO il D.L. 28 Dicembre 1998n. 451, convertito nella legge 40/99, che assegna al Comitato Centrale per l'Albo degli Autotrasportatori risorse da utilizzare per la riduzione compensata dei pedaggi e per iniziative per la protezione ambientale e per la sicurezza della circolazione, anche con riferimento all'utilizzo delle infrastrutture;
VISTO l'art. 45 della legge 23 dicembre 1999 n. 488, che a decorrere dall'anno 2000 rende strutturali le misure previste dalle disposizioni normative testè citate, destinando alle stesse la somma di Euro 46.481.121,00 e le successive modifiche ed integrazioni introdotte con il DL 167/2000, convertito nella Legge 10 agosto 2000, n. 229 e con l'art. 16, comma 2, del D.L. 30 settembre 2003 n. 269 convertito con modificazioni nella legge 24 novembre 2003, n. 326, che hanno elevato a E.150.000.000.000, pari ad € 77.468.535,00 la somma destinata alle finalità della Legge 40/1999;
VISTO il capitolo di spesa 1330 "Somma assegnata al Comitato Centrale per l'Albo degli autotrasportatori per le attività propedeutiche alla riforma organica del settore nonché interventi per la sicurezza della circolazione";
VISTA la direttiva del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti pro!. n. DM 0000737 del 14 settembre 2009, registrata dalla Corte dei Conti in data 13 novembre 2009, con la quale sono state adottate le disposizioni in merito all'impiego delle somme stanziate in Bilancio per l'anno 2009;
VISTA la Direttiva del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n. DM 0000202 del 23 maggio 2011, registrata dalla Corte dei Conti al reg. n. 11, foglio 330 in data 11 luglio 2011, con la quale sono state adottate le disposizioni in merito all'impiego delle somme stanziate sul capitolo 1330 con provvedimenti di legge e di quelle che risultassero assegnate allo stesso capitolo nel corso del 2011;
RILEVATO che la citata Direttiva dispone l'utilizzazione di almeno il 90% di tutte le somme iscritte sul capitolo "prioritariamente per la copertura delle riduzioni dei pedaggi autostradali relativi agli anni 2008 e 2009";
CONSIDERATO che i fondi disponibili sul capitolo 1330 sono stati integrati di € 120.000.000,00 in attuazione dell' art. 1 comma 40 della Legge di Stabilità del 13dicembre 2010 n. 220 (Finanziaria 2011);
VISTA la delibera 16/2011 del 26 settembre 2001, adottata in sostituzione della delibera 10/2010 del 27 maggio 2010, con la quale il Comitato Centrale, in applicazione della suddetta Direttiva, ha stabilito tra l'altro di utilizzare euro90.676.081,07 (pari al 90% dell'importo disponibile nel 2011, al netto delle sommedestinate alla riduzione dei pedaggi 2008) per realizzare le riduzioni compensate deipedaggi autostradali pagati nell'anno 2009 a favore delle imprese di autotrasportoitaliane e comunitarie, ivi incluse le spese per la procedura e l'eventuale contenzioso;
VISTO il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, emanato di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, prot.55 del 24.2.2012 che, in sede di ripartizione delle risorse di cui all'art. 33, comma 10 della Legge 18312011, dispone l'utilizzazione di € 102.600.000,00 per le misure inerenti la sicurezza della circolazione con specifico riferimento alla riduzione compensata dei pedaggi autostradali;
VISTA la Direttiva del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n. DM 000108 del 29.3.2012, in corso di registrazione presso la Corte dei conti, che, tra l'altro, destina le risorse iscritte sul capitolo 1330 per il corrente anno alla residua copertura delle riduzioni dei pedaggi autostradali relative all'anno 2009;
CONSIDERATO che per soddisfare le richieste di riduzione dei pedaggi pagati nell'anno 2009· pervenute al Comitato Centrale e ammesse è necessaria una disponibilità di fondi pari ad € 164.401.978,27;
VISTO il decreto 1860/ATM245 del 30 ottobre 2011, con il quale si è provveduto ad utilizzare i fondi 2011 per la riduzione compensata dei pedaggi 2009 per l'importo complessivo di € 90.364.761,07, oltre ad € 312.320,00 per le spese e le somme destinate al contenzioso, per un importo complessivo di € 96.676.081,07;
RILEVATO che la citata Direttiva pedaggi 2012, in sede di premessa, considera la somma già utilizzata per le riduzione dei pedaggi 2009 per l'importo di € 96.676.081,07 - che risulta comprensivo delle spese per la convenzione con Autostrada del Telepass (€ 112.320,00) e di quelle per il contenzioso 2009 (stimato in € 200.000,00) - indicando in € 73.725.897,20 le somme necessarie per il saldo dei pedaggi 2009, quale differenza tra detto importo, al lordo delle citate componenti (€ 96.676.081,07) e l'ammontare delle riduzioni ammesse (€ 164.401.978,27);
CONSIDERATO, peraltro, che la stessa Direttiva all'art. 2 dispone che il Comitato "utilizzerà le risorse finanziarie iscritte sul capitolo 1330 per il corrente anno alla residua copertura delle riduzioni dei pedaggi relativi all'anno 2009 .... ";
RITENUTO di dover integrare, pertanto, l'importo di € 73.725.897,20, indicato nelle premesse della Direttiva, delle somme per spese per convenzione e contenzioso incluse nell'ammontare di € 96.676.081,07 al fine di procedere alla integrale copertura delle riduzioni ammesse per l'anno 2009;
RILEVATO che di conseguenza, in attuazione dell'art. 2 della citata Direttiva pedaggi 2012, le risorse necessarie per dare la residua copertura delle riduzione dei pedaggi 2009 ammontano ad € 74.037.217,20 ( 164.401.978,27 - 90.364.761,07 );
RITENUTO, per quanto su esposto, di dover rideterminare la destinazione dei fondi per l'anno 2009 già deliberata, per tener conto delle maggiori disponibilità da utilizzare a tale titolo;
CONSIDERATO che l'importo per la definizione dell'eventuale contenzioso connesso alla procedura di erogazione dei rimborsi relativi all'anno 2009 e, eventualmente, agli anni pregressi è stato impegnato a valere sui fondi 2011;
RITENUTO opportuno formalizzare - anche ai fini dell'esecuzione del servizio convenzionalmente affidato a TELEPASS S.p.A. Autostrade per l'Italia S.p.a. – la nuova disponibilità dei fondi da utilizzare in attuazione delle disposizioni vigenti per operare le suddette riduzioni dei pedaggi 2009;
DELIBERA
ART.1
La disponibilità dei fondi di cui all'art. 45 della Legge 23 dicembre 1999, n. 488, e successive modifiche ed integrazioni, da utilizzare per la residua copertura della riduzione compensata dei pedaggi autostradali per l'anno 2009 ammonta ad euro 74.037.217,20.
ART.2
La presente delibera integra la delibera 16/2011 del 26 settembre 2011.
 
Roma, 19 aprile 2012
 
IL PRESIDENTE
(Dott. Bruno Amoroso) 

Autore / Fonte: Anita

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